ArturA – Arte & naturA

Sostenibilità: cambiare si può

DECORO URBANO: PARCO DI TOR TRE TESTE L’8 NOVEMBRE

Continuano le giornate del Decoro Urbano. Questo è l’ultimo appuntamento per il 2009 vi aspettiamo come sempre numerosi!

decoro tor tre teste

novembre 2, 2009 Posted by | Eventi/Iniziative | , , | Lascia un commento

Continua il “Decoro Urbano”: 20 settembre Parco del Labaro, Roma

decoro ultimo

settembre 16, 2009 Posted by | Eventi/Iniziative | , , , | Lascia un commento

Al Parco del Pineto il 14 giugno, continuano le giornate del Decoro Urbano!

decoro

giugno 11, 2009 Posted by | ambiente ecologia, Eventi/Iniziative | , , , | Lascia un commento

Giornata del decoro urbano e ambientale: Domenica 21 al Parco Talenti a Roma

Siete tutti invitati alla Giornata del decoro urbano e ambientale che si svolgerà al Parco Talenti a Roma domenica 21 settembre, promosso dal Dipartimento X del Comune di Roma.

Numerose attività, per saperne di più scarica la locandina!

settembre 16, 2008 Posted by | Eventi/Iniziative | , , , | Lascia un commento

Monteverde, Roma o Napoli?

 

 

di Francesco Paolo Pellegrino

Stamattina mi reco alla fermata del tram numero otto di piazza S. Giovanni di Dio, zona Monteverde, e cosa vedo?
I giardinetti attigui alla fermata sono pieni di bottiglie, scarti alimentari, lattine, carte ed altri residui dell’umana civiltà dei consumi!
Stento a crederci, cerco di mettere meglio a fuoco la mia vista, per un attimo mi ritornano in mente le immagini della città di Napoli trasmesse in TV, con le strade del centro sommerse da enormi cumuli di rifiuti di ogni tipo….ma qui siamo a Roma, nella capitale d’Italia…non mi sembra possibile!
La cosa, però, è tristemente vera, Roma da un po’ di mesi sta diventando sempre più sciatta e sporca.
Cassonetti stracolmi, differenziata ai valori minimi in Italia, scarti e rifiuti per le strade, addirittura arredi abbandonati vicino ai raccoglitori dell’ immondizia!
La  raccolta differenziata completamente meccanizzata e gestita dalla municipalizzata AMA, che parafrasando la sigla non sembra AMAre Roma, lascia i marciapiedi vicino i cassonetti sporchi e non completamente sgombrati dai rifiuti.
A questo punto mi chiedo: non era meglio quell’omino che era arrampicato dietro il camion dei rifiuti e, scendendo al momento opportuno, ripuliva la zona circostante i cassonetti da bottiglie lattine ecc?
E inoltre aggiungo: il decoro , la pulizia e quant’altro non erano tra gli obiettivi primari della nuova giunta di centro destra ormai da mesi al governo della città?
Sarà, ma io passeggiando per la città eterna vedo sempre più proliferare discariche a cielo aperto!

Foto di Patty Pieri

luglio 31, 2008 Posted by | ambiente ecologia, Rifiuti | , , , , | Lascia un commento

DA GAZOMETRO SOLARE PER IL CAMPIDOGLIO

fonte Ansa

ROMA – Il palazzo senatorio e il Campidoglio saranno presto alimentati con energia solare da un edificio che fa parte della storia energetica di Roma: il gazometro. Il progetto ”Campidoglio rinnovabile”, nato dall’Enea e dall’agenzia Roma Energia, e’ stato raccolto dall’assessorato all’Urbanistica di Roma. Il progetto prevede l’installazione degli impianti fotovoltaici sui quattro gazometri dell’area dell’Ostiense che serviranno a fornire energia agli uffici del comune. ”Sono fiducioso che i tempi siano brevi”, e’ la previsione dell’assessore all’Urbanistica Roberto Morassut, intervenuto al convegno ”Risparmio energetico e uso delle fonti rinnovabili del centro storico”, dove il progetto e’ stato presentato, sulle tempistiche della realizzazione. ”Per fare questo – aggiunge Morassut – e’ necessario concludere un processo di concertazione con Italgas ed Eni per la bonifica dell’aria. E’ in corso con Italgas un tavolo di discussione che spero, nel 2008, ci consenta di risolvere il destino di questi otto ettari di area”. Quello della riconversione del gazometro non e’ l’unico progetto che riguarda l’area di Testaccio, Ostiense e Marconi, ”aree di grandi sperimentazioni energetiche”, ha detto l’assessore. All’ex mattatoio si sta sperimentando un sistema di alimentazione energetica, in questo caso tradizionale, che pero’ riesce ad apportare buon risparmio energetico. (ANSA).

gennaio 8, 2008 Posted by | architettura sostenibile | , , | Lascia un commento

TUTTI A VILLA PAMPHILJ

GIORNATA DEL DECORO AMBIENTALE E URBANO

DOMENICA 23 DICEMBRE VI APSETTIAMO NUMEROSI A VILLA PAMPHILJ PER UNA GIORNATA DAVVERO INDIMENTICABILE!!!

dicembre 17, 2007 Posted by | Eventi/Iniziative | , , , | Lascia un commento

TRASH PEOPLE A ROMA

di Francesco Paolo Pellegrino

Nel mese di marzo, dal 21 al 29, sono approdati a Roma i Trash People, l’esercito di spazzatura creato dall’artista tedesco Ha Schult, uno dei maggiori esponenti dell’ Action Art. Molti romani hanno improvvisamente visto Piazza del Popolo invasa da 1000 statue alte un metro e ottanta create con materiali di scarto industriale e rifiuti urbani e, forse, hanno cominciato a riflettere sulla problematica dei rifiuti prodotti dalla società contemporanea.

L’assioma dell’artista è questo: produciamo spazzatura e, quindi, siamo spazzatura.
Queste statue, infatti, conservano la fisionomia umana, ma la materia che le compone è il rifiuto dell’uomo.
Il messaggio è chiaro e quanto mai attuale: bisogna smettere di vedere il rifiuto, la spazzatura come un problema altro da noi, come una busta piena di scarti messa in fretta nel cassonetto sotto casa.
Il rifiuto siamo noi stessi, è un nostro “prodotto” con il quale dobbiamo finalmente fare i conti.
Ovviamente a questo significato più profondo se ne può associare anche un altro e, cioè, che attraverso il riciclaggio si può riutilizzare la materia e dargli una nuova vita, una nuova forma anche di tipo artistico.
L’oggetto, quindi, non ha solo una vita, non deve essere “usa e getta”, ma può esplicare la sua utilità in diversi modi ed attraverso diverse vite.
L’allestimento, oltre ad essere portatore di un chiaro messaggio ambientalista, è stato, indubbiamente, anche di grosso impatto visivo. Le statue sono state illuminate in maniera suggestiva di sera, mentre nelle prime ore del mattino il colpo d’occhio dato dall’insieme è risultato molto incisivo.
Roma, peraltro, è una delle ultime tappe di un viaggio cominciato nel 1996 nell’anfiteatro dell’isola greca di Zante, proseguito alla Dèfense di Parigi, poi sulla Grande Muraglia in Cina, nella Piazza Rossa a Mosca ed in altri luoghi di prestigio, fino ad approdare in Antartide nel 2008.
La speranza è che i luoghi toccati da quest’esercito di rifiuti non restino più gli stessi, ma catalizzino su di loro l’urgenza del messaggio ambientalista.

aprile 28, 2007 Posted by | Arte, Rifiuti | , , , | Lascia un commento