Atika, la prima casa interamente ecosostenibile a Roma
di Francesco Paolo Pellegrino
Nei pressi dell’auditorium parco della musica è stato installato per la prima volta a Roma un modello di casa intelligente ad alto risparmio energetico.
Il suo nome è Atika ed è stato progettato da Velux, azienda leader nel settore dei serramenti per tetti, e sponsorizzato da Roma Energia.
L’obiettivo del prototipo è quello di fornire un alto comfort abitativo coniugato ad un bassissimo uso di risorse energetiche, addirittura meno del 75% rispetto ad un’abitazione normale.
Il progetto della casa ricalca quello della domus romana, casa mediterranea per eccellenza.
Gli spazi interni, infatti, sono introversi, cioè affacciano su di un patio centrale, che divide la zona giorno dalla zona notte.
La copertura è costituita da un insieme di falde a diversa inclinazione, in modo da catturare e filtrare la luce in base alle ore del giorno ed alle stagioni, mentre i vetri sono schermati in modo tale da impedire il surriscaldamento solare d’estate e potenziare l’isolamento durante l’inverno.
Sul tetto sono installati dei collettori solari in modo da produrre acqua calda sanitaria e riscaldamento.
Colpisce inoltre l’estrema flessibilità degli ambienti che possono essere aperti completamente oppure chiusi a seconda delle condizioni climatiche esterne.
Se si pensa ad un’abitazione ad alto risparmio energetico come a qualcosa di scomodo e sgraziato visitando Atika si cambia subito idea.
Gli interni sono di una eleganza minimale, gli arredi progettati sin nel minimo dettaglio, il colore bianco delle pareti è spezzato soltanto dal grigio del pavimento e dal verde dei tappeti, mentre l’uso di lampade da terra, posizionate negli angoli, rende l’illuminazione artificiale soffusa e calda.
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Negli ultimi decenni si è capito a vari livelli che le risorse del pianeta Terra non sono da ritenersi illimitate, ma sempre più scarse e preziose.



